.

.

domenica 31 ottobre 2010

Filetti di branzino con patate agli aromi e pomodorini


Un piatto semplice da fare, molto delicato e leggero e… si presenta anche bene!



Ingr:

3 filetti di branzino
600 gr: di patate
10 pomodorini
2 spicchi d’aglio
2 rametti di rosmarino
3-4 foglie di salvia
1 ciuffetto di origano fresco o secco
1 cucchiaino di zucchero
Olio, sale e pepe

Lavare e tagliare a metà i pomodorini, privarli dei semi, salarli, spolverarli di zucchero e origano e cuocerli in padella, a fuoco lento e ben coperti, finchè non sono morbidi e caramellati.
Lessare le patate in acqua salata, scolarle e schiacciarle con una forchetta. In una padella far dorare nell’olio 1 spicchio d’aglio, aggiungerci un trito finissimo fatto con le foglie di un rametto di rosmarino, 1 foglia di salvia e un ciuffetto di origano e se piace un po’ di peperoncino, far insaporire e unire le patate; mescolare fino a far diventare come un purè, aggiustare di sale e tenere da parte al caldo.
Preparare i filetti di branzino: In una larga padella far scaldare 3 cucchiai d’olio, uno spicchio d’aglio, il rosmarino e la salvia rimasti, far dorare i filetti dalla parte della pelle, girarli delicatamente e farli dorare anche dall’altra parte, salare e pepare.
Servire disponendo sul piatto il purè di patate, dando la stessa forma del filetto, adagiare sopra il branzino e contornare con i pomodorini, un filino di olio a crudo e… il piatto è pronto!!


venerdì 29 ottobre 2010

Torta salata con porri e zucchine


Una classica torta di verdure. Buonissima calda appena sfornata ma anche a temperatura ambiente non è male!



Ingr:

1 rotolo di pasta sfoglia
1 porro
4 zucchine
100 gr: di pancetta a dadini
2 uova
50 gr: di parmigiano grattugiato
40 gr: di latte
Sale e pepe

Tagliare i porri e le zucchine a rondelle e cuocerli in padella con un filo d’olio e sale per 15-20 minuti circa, aggiungendo poca acqua se occorre, finchè non sarà tutto ben cotto.
In una padellina antiaderente rosolare la pancetta, quindi sbattere le uova con il formaggio, il latte, sale e pepe.

Distendere la pasta sfoglia, quindi riempirla con il composto di porri e zucchine già freddo, la pancetta e la crema di uova, ripiegare i bordi eccedenti della sfoglia e cuocere in forno a 180° per 35 minuti circa.
Quando la pasta è dorata leggermente, la torta è cotta.

Anche questa ricetta partecipa alla raccolta di Veronica

mercoledì 27 ottobre 2010

Involtini di melanzane


Assaggiati e molto apprezzati in un ristorante a Ischia, questi involtini di melanzane, leggeri, gustosi e facili da preparare, sono sempre un successo a casa mia!



Ingr.

1 bella melanzana
100 gr: di prosciutto cotto
100 gr: di scamorza bianca
1 manciata di parmigiano grattugiato

Lavare e tagliare la melanzana nel senso della lunghezza e grigliarla da ambedue i lati.
Mentre le fette di melanzana grigliano, tagliare a fettine il prosciutto cotto e la scamorza e preparare una pirofila da forno ungendola con un filino di olio di oliva.
Stendere le melanzane sul piano di lavoro, salarle leggermente, coprirle con una fettina, tagliata a misura, di prosciutto cotto, nel centro mettere una fettina tagliata spessa di provola; avvolgere la melanzana e appoggiarla nella pirofila precedentemente preparata.
Procedere così fino alla fine degli ingredienti, cospargere poi con del formaggio grattugiato, un filo di olio, ed infornare a 180 per circa 15 min.
Togliere dal forno e servire caldissimi.



lunedì 25 ottobre 2010

Arista farcita alla mortadella

Oltre che buona questa arista è anche molto carina da vedere, infatti la faccio spesso quando ho ospiti.
È una variante di questa ricetta, un’idea che ho preso da Lupetta di Cookaround.



Ingr:

700 gr: di arista
200 gr: di mortadella
1 lattina di birra
Salvia, rosmarino e aglio
Sale e pepe


Tagliare l'arista a fette per il lungo, come fossero delle pagine spesse, facendo 5-6 profonde incisioni, salare leggermente (poco poco) e farcire con la mortadella.
Legare la carne molto stretta, salare e pepare leggermente e mettere a rosolare nell'olio, con aglio, rosmarino e salvia; una volta che l’arista è rosolata aggiungere la birra e lasciare cuocere per circa un'ora.



Lasciar freddare e affettare.
L’ho servita con contorno di fagioli cannellini saltati nel sughetto dell’arista.
È buona anche fredda ma se si preferisce calda, una volta affettata, lasciare scaldare le fette nel suo sugo di cottura.






sabato 23 ottobre 2010

Peperoncini ripieni


Questi peperoncini a forma di fiore sono così carini che fino allo scorso anno li tenevo come pianta ornamentale, a novembre perdono le foglie ma il fiore rosso rimane, veramente belli!
Questa primavera invece ne ho seminati di più e me ne sono venuti tanti, ma tanti che, almeno una parte, li ho fatti anche ripieni! Una metà li ho farciti con il tonno, l’altra metà li ho farciti con un filetto d’acciuga arrotolato intorno a un cappero.



Questi sono i peperoncini, ma non so come si chiamano, anzi se qualcuno lo sapesse, mi farebbe piacere se me lo dicesse!

Ingr:

Peperoncini circa 30
1 scatoletta grande di tonno
2 acciughe sotto sale
1 cucchiaio di capperi
Poche olive nere snocciolate
1 mazzetto di prezzemolo
Mezzo litro di vino bianco
Mezzo litro di aceto bianco
Olio q.b.

Lavare i peperoncini, togliere il picciolo e con un coltellino dalla lama appuntita scavarli e svuotarli completamente.
In una pentola versare il vino bianco, l’aceto e il sale, portate a bollore, buttare dentro i peperoncini e farli cuocere per 1-2 minuti a fuoco dolce, poi scolarli e metterli capovolti su di un telo pulito (o carta assorbente da cucina) ad asciugare per alcune ore, io li tengo per tutta la notte.
Il giorno dopo preparare il ripieno: Mettere nel mixer il tonno, i capperi e le acciughe, lavate e diliscate, le olive e il prezzemolo: frullare un poco tanto da far amalgamare gli ingredienti.
Farcire i peperoncini con il composto, sistemarli nei vasetti sterilizzati, coprirli di olio e mettere sopra le apposite grigliette di plastica.
Chiudere i vasi ermeticamente e farli bollire in una pentola per 20 minuti. Farli raffreddare nell’acqua, quindi toglierli e conservarli in un luogo fresco e buio per 1 mese almeno prima di consumarli.



Se ben conservati, si mantengono anche per un anno.



giovedì 21 ottobre 2010

Torta allo yogurt e nutella


Torta golosa e sfiziosa è ideale per la colazione e in grado di mantenersi morbida per giorni senza indurire.



Ingr:

200 gr. farina
150gr. zucchero
100 ml di olio di semi di mais
2 uova
1 yogurt alla nocciola
1 cucchiaio di cacao amaro
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
Qualche cucchiaiata di nutella (un bicchiere)

Montare bene le uova intere con lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungere lo yogurt e l'olio, aggiungere anche la nutella e mescolare fino ad avere un impasto liscio e omogeneo.
Unire poi la farina setacciata insieme al cacao e al lievito, amalgamare bene e poi versare l'impasto in uno stampo di 22-24 cm. foderato con carta forno.
Cuocere in forno caldo a 180 per circa 35-40 minuti.
Sformare e una volta fredda cospargere di zucchero velo.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sara YOGUR...TIAMO??

martedì 19 ottobre 2010

Pomodori verdi sott’olio


Quando gli ultimi pomodori rimasti sulle piante sono verdi e purtroppo non hanno più speranza di maturare, non ci si perde d’animo! Si fanno sott’olio!!



Ingr:

Pomodori verdi, sodi e sani
Olio extravergine d’oliva q.b.
Aceto di vino bianco
Sale q.b.
Qualche spicchio d’aglio
Pepe nero in grani

Tagliare i pomodori ancora verdi a fettine di circa mezzo centimetro, io ho usato i san marzano; via via che si tagliano metterli a strati dentro una ciotola, cospargerli generosamente con sale fino, senza paura che vengano troppo salati tanto dopo vengono "lavati" dall'aceto, e lasciarli riposare per 24 ore.
Scolarli dall’acqua che avranno fatto, e ricoprirli con una miscela di acqua e aceto (1 parte di acqua e 2 di aceto); lasciarli riposare ancora per altre 24 ore.
Scolare i pomodori dall’aceto e stenderli su di un telo ad asciugare.
Occorre lasciarli asciugare bene qualche ora prima di procedere ad invasarli. Mettere i pomodori a strati nei barattoli di vetro puliti e sterilizzati, cospargendoli con aglio tagliato a pezzetti sottili e grani di pepe nero, pressare leggermente e poi riempire i barattoli di olio, lasciar riposare qualche ora e nel caso si abbassasse l'olio, aggiungerne ancora, i pomodori devono essere ben coperti.
A questo punto chiudere i vasetti e lasciare riposare per circa due mesi in un luogo fresco ed al buio prima di consumarli.
Io però preferisco sterilizzare i barattoli, facendoli bollire in acqua per venti minuti, e poi lasciandoli raffreddare nella pentola. Così mi sento più sicura!