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mercoledì 16 aprile 2014

Spiedini di carne e formaggio


Un modo un po' diverso di presentare la carne, spiedini ripieni di formaggio, un'idea alternativa molto gustosa!!



Ingr:

250 gr: di fettine di manzo tagliato a carpaccio
2 tomini da griglia
Pomodori datterini
1 rametto di rosmarino e 1 di salvia
1 spicchio d'aglio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe





Tritare la salvia e il rosmarino, metterle in una ciotolina con l'aglio tagliato a fettine, il sale e l'olio, mescolare e tenere da parte.
Tagliare a pezzetti i tomini e avvolgervi intorno le fettine di carne, avvolgerle a pacchettino di modo che in cottura il formaggio non fuoriesca. Inserire ogni "pacchettino" negli spiedini alternandoli con i pomodorini. Salare e pepare e cuocere gli spiedini su una griglia calda per circa 5 minuti girandoli spesso, disporli quindi nei piatti e spennellarli con l'emulsione di erbe aromatiche preparata. Servire subito ben caldo.




domenica 13 aprile 2014

Cipollotti di porro


Un'antipasto sfizioso e molto carino da portare in tavola! Ispirato da un ritaglio di giornale che ave-vo da anni, finalmente mi sono decisa a provarlo... un successo!!


Ingr.

 1 porro
200 gr: di ricotta
80 gr: di prosciutto cotto
1 ciuffo di prezzemolo
Salsa Worcester
5 gr: di gelatina in fogli
Olio, sale e pepe





Lavorare la ricotta per renderla cremosa, insaporirla con sale, pepe e qualche goccia di Worcester. Scaldare un cucchiaio di questo composto e farci sciogliere la gelatina precedentemente fatta rinvenire in acqua fredda per circa 10 minuti, versarla nella ricotta e tenerla in frigo per farla addensare.
Pulire il porro inciderlo per il lungo, sfogliarlo e sbollentare le sfoglie ottenute. Scolarle e sistemarle una accanto all'altra sopra un foglio di carta forno formando un rettangolo.


Tritare il prosciutto cotto insieme al prezzemolo, quindi disporlo al centro del rettangolo di porri formando una striscia, coprire il trito di prosciutto con il composto di ricotta, piegare a metà il rettangolo di porri coprendo il ripieno. Ripiegare sopra la carta forno e mettere il frigo per qualche ora.
Al momento di servire tagliare il "rotolo" a fette spesse e accomodarle a mo' di cipollotto in un piatto da portata.
Preparare intanto una salsa di accompagnamento: Tritare il prezzemolo e frullarlo insieme al succo di limone, sale, qualche goccia di Tabasco e olio, tanto quanto ne basta per condire il tutto.
Servire i finti cipollotti con la salsina e dadini di pomodoro.




giovedì 10 aprile 2014

Gnocchi viola


Ho voluto comprare le carote viola perchè mi incuriosiva il colore, si ma, come farle? Perchè non fare gli gnocchi viola? Detto fatto!!
Mi sono venuti degli gnocchi molto leggeri, molto più di quelli tradizionali, perchè contengono meno farina, forse sarà anche perchè le patate erano vecchie e ne hanno assorbita molto di meno.


Ingr:

500 gr: di patate
2 carote viola
1 uovo
50 gr: di farina
Fiocchi di latte
1 bustina di zafferano
Latte
Parmigiano e pecorino
 
Lessare le patate con la buccia, lessare separatamente anche le carote e una volta cotte e ancora calde passare le patate e poi le carote dallo schiacciapatate, radunare il passato in una ciotola e lasciarlo intiepidire.
Unire quindi l'uovo, salare, unire anche la farina, i miei hanno "preso" poca farina, sono venuti infatti molto morbidi, per niente collosi, lavorare bene l'impasto, se serve versare ancora un po' di farina, formare poi, su un piano infarinato tanti salsicciotti dello spessore di un dito,tagliare a piccoli tocchetti e formare poi tante palline della grandezza di una ciliegia, rotolandole tra le mani infarinate.
Far bollire l'acqua e intanto preparare il condimento, in un padellino far scaldare il latte, circa 1 bicchiere, versarvi lo zafferano, circa mezza bustina, un cucchiaino di amido di mais e far amalgamare bene, unire quindi il parmigiano e il pecorino grattugiato, far fondere il formaggio aggiungendo altro latte se occorre.
Quando l'acqua bolle, salarla e versarvi gli gnocchi, pochi per volta, scolarli quando vengono a galla, sistemarli nei piatti e condirli con la crema di formaggio e zafferano, servire caldissimi.




Questa è un'altra variante che ho voluto provato a fare, conditi semplicemente con fiocchi di latte e foglioline di timo limone, molto buoni e sopratutto molto leggeri. Sarà un piatto che proporrò molte volte questa estate!





Con questa ricetta partecipo al contest "La cucina in viola" del blog "La cucina economica"




lunedì 7 aprile 2014

Corona di pandoro con crema allo zabaione


Da Natale mi era rimasto un pandoro "inutilizzato", tra due settimane è Pasqua dovevo velocemente pensare che farne! Avevo visto mesi fa su un giornale una foto di una charlotte di pandoro e... è scattata l'idea!


Ingr:

3-4 fette di pandoro tagliate trasversalmente
250 gr: di panna
500 gr: di Marsala
6  tuorli
170 gr: di zucchero
40 gr: di farina
1/2 baccello di vaniglia





Versare il Marsala in una casseruola, metterla sul fuoco e portare ad ebollizione. Incidere il baccello di vaniglia a metà, nel senso della lunghezza e spolparlo con un coltellino affilato.
In una ciotola capiente sbattere i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale, finchè saranno chiari e spumosi, unire anche la farina setacciata continuando sempre a mescolare, profumare con la polpa di vaniglia e versare il composto ottenuto nella casseruola, sopra al Marsala caldo, continuando a mescolare con la frusta.





Riportare il tutto ad ebollizione come una normale crema pasticcera, poi togliere dal fuoco, coprite con pellicola trasparente e lasciare raffreddare velocemente. La crema viene con un gusto molto forte, molto liquorosa, se non piacesse meglio fare una crema pasticcera normale, aumentando un po' la farina e, una volta pronta, versare un bicchierino o più di Marsala.



Posizionare in un piatto da portata un anello di metallo di circa 18-20 cm, mettere sul fondo la fetta più grossa di pandoro, tagliare a metà le altre fette e sistemarle, pigiandole e deformandole un po' contro le parete dell'anello. Montare molto soda la panna ben fredda e incorporarla alla crema di zabaione ormai fredda. Versare il composto ottenuto nell'anello, all'interno della corona di pandoro.
Coprire con pellicola e mettere in frigo per qualche ora, meglio tutta la notte.
Al momento di servire guarnire con frutta fresca e zucchero a velo.






giovedì 3 aprile 2014

Risotto... giocando con i colori


Da un'idea che ho visto in tv ma che ho completamente trasformato modificando tutti gli ingredienti a mio gusto, un semplice risotto insomma ma che gioca con i colori... non è carina l'idea?


Ingr:

300 gr: di riso carnaroli
1 cipolla
Brodo vegetale
1 carota
1 carota viola
Pochi spinaci
Formaggio a dadini
Qualche fetta di prosciutto cotto
Pochi piselli



Un risotto fatto nel più classico dei modi: Un fondo di cipolla, mettere a tostare il riso, sfumare con vino bianco e finire di cuocere con brodo vegetale. A fine cottura dividere il risotto in tre parti.
Lessare separatamente le carote e frullarle, lessare anche gli spinaci e frullare anche quelli.
Ora passare a colorare il risotto. In una parte, mentre il riso è ancora caldissimo, versare la carota frullata e parte del formaggio a dadini,  in un altra parte versare la carota viola frullata e insaporire anche questa con il formaggio, nell'altra parte rimasta invece versare gli spinaci anche questi frullati e sempre anche del formaggio.



Prendere ora un coppapasta quadrato, il mio era piccolino ed è venuto un boccone per colore, riempirlo di riso e piatto dopo  piatto giocare un po' con i colori. Decorare il piatto finito con dadini di formaggio, piselli, oppure prosciutto cotto o quello che la fantasia suggerisce!